Vito Bologna - Alcolore

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Racconti
Una storia per interposta persona

TEMA : La famiglia e l’amore familiare

di: Vito Bologna

Quasi sempre accompagno i nonni per la loro passeggiata serale, sulle vie di Brooklyn, nonno Giuseppe e Nonna Maria sono sposati da 58 anni, vivono in America da 40 anni, due figli, Frank e Rosetta (mia Mamma), e sei nipoti, tre di mia mamma, e tre da zio francesco. La nonna parla e scrive bene l’inglese, ma il nonno, non lo scrive anche se lo legge e quando parla fa 3 parole in italiano e una in inglese, io e i miei cugini lo capiamo, perché lui cerca di insegnarcelo, ma se va nei negozi ha sempre difficoltà a farsi capire, io voglio bene al nonno, lui fa le pizze a casa per noi, e poi la domenica a casa sua c’è sempre festa.
Con zio Francesco, zia Anna e tutti i cugini, il nonno con mio papà e zio Francesco guardano sempre la televisione Italiana, guardano le partire di calcio, mentre noi bambini siamo con la nonna, che gioca con noi e ci racconta belle favole Italiane,( ma è vero che in Italia, sono tutti poveri?) Nonna dice che lì sono poveri, ma tutti felici, e che le domeniche vanno tutti al bar per comperarsi il gelato. Tutta la famiglia in fila va a passeggiare per le vie e a sedersi sulle panchine dei giardini della villa comunale), deve essere bello in Italia, io non ci sono mai stata, ma nonna ne parla sempre e tra lei e il nonno parlano sempre in Italiano.
Giornali, radio, televisione, libri e fuori, davanti a casa la bandiera italiana, nonno dice che è felice, ma io non ci credo molto, credo che l’Italia gli manchi tanto, perché parla sempre del paese dove è nato.
Ho promesso ai nonni che quando sarò grande e avrò dei soldi, li porterò con me in Italia a fare una bella gita. Mi dicono che in Italia ci sono bei monumenti, fontane, e tante belle città con piazze che hanno tanti colombi, Palazzi e Ville con grandi giardini ricchi di fiori e farfalle multicolore, a me piacciono tanto.
Il nonno dice che da piccolo a casa aveva molti animale, rondini, passeri e che suo papà aveva conigli, galline, mucche, perché viveva in una grande fattoria, dove crescevano pomodori, zucchine, melanzane, uva, e la bisnonna faceva il pane e la pasta in casa.
Wow!!!, deve essere bello vivere in una casa così, io credo che il nonno mi racconti qualche bugia, non credo che a casa si possano avere tutte le cose che dice lui, ma a me piace credergli, perché le storie me le racconta proprio bene.
Mi piace specialmente quando la sera ci sediamo tutti fuori con i cugini e lui comincia a raccontare di quando era piccolo in Sicilia; mentre la nonna ci racconta sempre di storie di fate, principi e castelli incantati.
In particolare della nonna mi piace quando in inverno e fa freddo, ci prepara la cioccolata calda con la panna. Voglio bene ai nonni, in particolare al nonno, perché dice che sono la sua principessa e che sono molto bella.
L’altro giorno i nonni hanno portato me e mio cugino Vito a New York, e al Central Park ci hanno fatto fare un giro in carrozzella, trainata dai cavalli, mi è piaciuto molto, e ci siamo tanto divertiti, e poi il nonno e la nonna, come erano carini, si tenevano per mano e di nascosto si davano dei bacini, io facevo finta di non vedere. La mamma dice che sono due eterni sposini, è bello volersi bene come il nonno e la nonna.
Anche questa sera, prima di tornare a casa ci siamo fermati un pò al parco, mentre io giocavo con altre bambine loro si tenevano per mano e mangiavano il gelato, dopo, mentre tornavamo a casa, il nonno cantava, a me piace quando canta, specialmente quando canto un “bacetto”, è bella e fa così:
Dammi dammi dammi un bacetto
fammi sentì l’orecchie scampanà
ogni qual volta che ti stringo al petto
mille campane fanno din don dan.
non la so tutta ma quando sarò un po’ più grande, la voglio imparare.
Bene! questo è tutto per ora, a scuola la maestra ci a dato per tema “La famiglia”, vuole che descriviamo la famiglia, l’amore familiare, eccetera, eccetera. Bene io mi chiamo Rosetta, ho dodici anni e questo è il mio tema, perché se vuoi sapere della famiglia, l’amore, il volersi bene, non serve andare lontano, guarda i miei nonni, e avrai la risposta a tutte le domande.
ciao da Rosetta, “la principessa”,

 
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