Roberta - Alcolore

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Racconti
Domani è un altro giorno

di: Roberta

Stavo lavorando al banco ed entra un signore di mia conoscenza che da tanto tempo non passava più di lì... si chiede sempre come va, che piacere vedersi, come va in famiglia, insomma le sol. rituali formalità che usiamo più o meno tutti; era di martedì, ricordo bene, e Sandro mi racconta ancora scosso che si è appena ripreso dallo spavento di sabato notte... ore 3, una telefonata, la mamma di un amico del figlio.., corri, i nostri ragazzi sono ricoverati in ospedale, c’è stato un brutto incidente! Me lo racconta con gli occhi spaventati, paurosamente scioccati da un tale momento e mi dice semplicemente non so cosa ho provato, non ricordo la strada che ho fatto per andare all’ospedale, non ho parole per esprimere quel momento che però non dimenticherò mai! Fortunatamente non è stato niente di grave.., domani mio figlio viene dimesso e speriamo bene per il suo amico perché per lui la prognosi è ancora riservata. Ecco, è stato un attimo ed io in Sandro, in quell’uomo, quel genitore e in quel papà ho visto la paura, l’angoscia, la preoccupazione di tanti genitori, l’ansia con cui al giorno d’oggi devono vivere certe famiglie quando arriva il fine settimana... sabato, domenica!
Ormai è un rito, apri il giornale di ogni lunedì, ogni week end... schianto, morto, tragico incidente, sempre di notte, 17, 18, 20 anni... sono vite umane, sono destini stroncati brutalmente in un attimo, sono famiglie distrutte per una vita intera!
Se ci sarà qualche ragazzo che darà un occhio a questa mia riflessione magari spronato dai genitori, già mi sembra di vedere la reazione... “ma dai, mamma, sempre la solita storia poi “questa” cosa vuole, fare la missionaria? Dì che pensi per lei che sicuramente ne ha abbastanza per conto suo!” Mi viene da sorridere perché è come se vedessi questa scena, ma ascoltatemi un attimo ragazzi, solo due minuti, ora è come se parlassi con uno di voi che chiamerò simpaticamente “Amico mio”: mi piace questo pseudonimo perché si crea una certa confidenza! Amico mio, sono stata giovane anch’io, anzi sono ancora una “sbarbatella” come te e so cosa vuoi dire avere voglia di uscire, aver bisogno di divertirsi, di evadere, di sfogarsi... e poi il week end, la notte, questo momento forse magico di allontanamento dalla realtà della settimana, dai soliti e noiosi impegni scolastici e di lavoro, dalle solite romanzine di mamma e papà... insomma diciamocelo, sembra un, altro mondo! Non voglio fare polemica sui locali, sulle ore tarde di apertura delle discoteche, ma ti dico, mio caro amico, che forse basta un po’ più di buon senso!
Sai, possiamo fare tutto lo stesso:
uscire, mangiare una pizza, andare al ristorante, al pub, andare in disco, a vedere un concerto, ad un appuntamento con una ragazza magari dopo un messaggino della mezzanotte... ridere, scherzare, divertirsi, ma lo possiamo fare con un “po’ di testa” e responsabilità soprattutto verso noi stessi! Lo so, amico mio, di notte tutto è più bello, l’atmosfera, le luci, la musica, anche i sogni sembrano più veri, sembrano potersi realizzare e protrarre all’infinito.., ma facciamo che domani sia un altro giorno di vita! Amico mio, guarda l’orologio ogni tanto, in fondo un’ora in più non cambi niente anche perché dopo un certo punto della serata tutto diventa un di più, già scontato, si rischia di rovinare tutto magari per un bicchiere di troppo e sarebbe un vero peccato, che ne pensi? Se è tardi mio caro amico non correre per arrivare a casa, magari fai uno squillo, ce l’hai il cell. vero? Non vergognarti di chiamare mamma e di dirle che stai arrivando, che non si preoccupi; sicuramente lei ti sta aspettando con ansia... magari papà fa finta di dormire, ma sarebbe orgoglioso di questo tuo gesto! E poi scusa sai, una volta ogni tanto è bello vivere di notte, ma normalmente la notte è fatta per dormire, credimi ed è molto bello alzarsi al mattino e dire “Buongiorno”, magari con un buon caffè caldo e dei fragranti biscotti con tutta la famiglia.., non dico proprio come la pubblicità del Mulino Bianco, ma forse è l’unico giorno della settimana in cui si può fare colazione assieme, assaporare in tranquillità questo bellissimo momento della giornata.., che ne dici? Quando sento quei giovani ragazzi che dormono quasi tutta la domenica provo veramente un senso di tristezza perché è come perdere una giornata, l’euforia e l’entusiasmo del mattino quando tutto sembra risvegliarsi ed assumere un aspetto diverso.., quasi un inizio, una rinascita, una nuova giornata da vivere! Non ti dico di andare a Messa, ma credimi, è un peccato perdere questi momenti! Io non sono una mamma e sono ancora tanto figlia in moltissimi aspetti... anche oggi un giovane padre di fronte ad un triste articolo di cronaca del quotidiano che stavo sfogliando mi si è avvicinato ed ha pronunciato queste parole: “Fra poco potrebbe esserci anche mio figlio!” E’ atroce! Vi prego ragazzi, un ultimo attimo di riflessione: ne vale veramente la pena! Penso che mettere in gioco la propria vita per una notte folle, per una sferzata di velocità, per un bicchiere in più, per un attimo di irresponsabilità e di non lucidità mentale non abbia veramente senso soprattutto perché: domani è un altro giorno! E merita di essere vissuto! Ricordati inoltre che se un giorno avrai la fortuna e la possibilità di diventare genitore anche tu capirai veramente quel “ti raccomando” che ti dice tua madre prima di uscire e capirai inoltre cosa vuoi dire non riuscire a dormire di notte, ascoltando qualsiasi rumore, guardando le lancette dell’orologio attendere quel momento in cui un semplice giro di chiavi fa fare un sospiro di sollievo e dire: Finalmente è arrivato, Dio ti ringrazio!”.
Vi parlo come una vostra amica ma soprattutto come quella ragazza che ha addirittura desiderato di morire.., eh si, molte volte ho implorato Dio di prendermi con lui sperando di trovare altrove un pò di pace... io forse ero troppo vigliacca per farlo da sola, ed è per questo che ora apprezzo così tanto la vita di ogni giorno, anzi di ogni momento; nonostante tutto penso sempre che meriti di essere vissuta perché domani potrebbe essere un giorno ancora più bello.., chissà cosa potrebbe succederci, chi potremmo incontrare, che emozioni potremmo provare; amico mio, pensaci, non rovinare tutto, non potrebbe più esserci quel domani!
Il solito sincero e affettuoso bacio che sicuramente mi dovrà qualche mamma e papà... non so se qualcuno dei miei amici a cui mi sono rivolta!
Umilmente,
Roberta

 
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