di Alcamese
NON SONO LA TUA MAMMA
Da un pò di tempo nella Pro Loco "Amici per la vita" fra un gruppo di
donne che non possono avere figli si valutava la possibilità di andar in
Brasile, Perù, Kenya o altri paesi, per adottare dei bambini orfani.
Dopo mesi di incontri, un gruppo di 8 persone ha deciso di andare in
Kenya. Sono giunti a Nyeri il sette di dicembre con la speranza di
ritornare in Italia prima di Natale.
L’indomani mattina, colazione con alcune autorità locali e alle 10,
saliti su 4 macchine erano in viaggio verso Umbu la prima tappa del loro
itinerario; all’arrivo li accolsero una trentina di bambini fra diciotto
mesi e undici anni, sei supervisori e un generale in pensione che faceva
da direttore. I bambini messi in tre file da dieci erano ben vestiti,
(dicono che tre giorni prima era giunto un carico dalla “Salvation Army”
con vestiti e regali per Natale per i bambini orfani della Regione), per
sei donne del gruppo fu un amore a prima vista, La Signora Clara,
pittrice dilettante è stata colpita da un colpo di fulmine nel guardare
la piccola Star, (Stella) negli occhi, se la prese per la mano e
andarono a sedere sull’erba poco lontano, La Signora Maria, moglie di un
famoso commerciante restò colpita dal dolce viso di Abimbola, che lei
subito ribattezzo Bambola; mentre la Signora Carmela, moglie del
commissario, di origine Siciliana faceva la corte a Musumbi, vicino a
lei la piccola Muthoki.
La Signora Fiorella poetessa semi famosa e segretaria della Pro Loco,
aveva già deciso di adottare la piccola (tre anni) Ajene,
nell`avvicinarsi a lei per abbracciarla la piccola Ajene con un filo
di voce le dice in Inglese," you're my mother ? " e lei di rimando
senza pensarci due volte risponde "no,i`m not, but will love you forever
" passarono in fretta tre ore, tutti riuniti nell’ufficio del Generale.
cercavano di avere i passaporti dei piccoli, ( la Signora Carmela non
sapendo decidere, adottò Musumbi e Muthoki )
Erano le sette del pomeriggio del 12 Dicembre e su un aereo della “Kenya
Airways” saliva il gruppo di persone che tornava in Italia cantano in
coro, NON SONO LA TUA MAMMA, una poesia scritta la notte prima dalla
poetessa Fiorella,
Non sono la tua mamma
però ti vorrò bene
sarai la mia vita
sarò la tua fiamma
insieme cammineremo
nei prati tutti in
fiori
e poi divideremo
gioie e dolori
d`inverno con la neve
andremo in montagna
vicino al focolare
sarò la tua compagna
d’estate andremo al
mare
sotto il calor del sole
t’insegnerò a nuotare
dopo con l’autunno
ti porterò in campagna
andremo a vendemmiare
l’uva dalla vigna
dopo con l’imbrunire
attorno ad una fiamma
in coro canteremo,
SI SONO LA TUA MAMMA
e ti amo da morire
Vigilia
di Natale di 25 anni dopo, in un paesino sulle montagne della
Pennsylvania in Usa, seduti per terra davanti al camino, tre bambini
ascoltano il nonno in uno dei suoi racconti oramai prossimo alla fine, quando da un pulmino parcheggiato davanti casa si sentono le
note di " Si sei la nostra mamma " aprono la porta e in fila indiana
entrano sei giovani di colore, quelli adottati in Kenya da quelle
famiglie Italiane che, ora vivono tutte in America, vicini di casa tra
loro, Dopo cena i piccoli seduti per terra nel salotto davanti la
Signora Fiorella e il Marito ascoltavano i genitori accompagnati al
piano da Mamma Stella, cantare un motivo scritto da Mamma Ajene,
Si sei la nostra Mamma
e ti vogliamo bene
dacci le tue pene
prendi il nostro amore
Si sei la nostra mamma
ci hai ridato vita
tu sii benedetta
I tre bambini, uno alla volta, si addormentano senza capire bene il
significato di quelle parole. La piccola Margherita che non riusciva a
prendere completamente sonno andò a sedersi sulle gambe del nonno e gli
mormorò “Nonno domani mi racconti la storia di - Sei la mia Mamma ? "
Racconto
di: Alcamese
Raccontando |