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Anni 1990 1995 ritrovati nella cartella delle illusioni
di uno strano, maledetto poeta. Leggendo Bukowsky,Leopardi, Carlo Marx le parole si mescolavano ai brani di Lolli e
De Andrč come Guccini mi cantava Bologna per Feltre.
La notte ed il vino aiutavano molto al ricordo.
Gabri 2002
Epilogo?
Grazie ancora
anche di
queste poche
ore dedicatemi, belli come allora siamo.
Cerco di gioia
momenti o di paure
forse che vivano
con noi.
Con i tanti cimiteri, l' erba bagnata, piazzali tra camion,
ricordo
quella vecchia pompa
di benzina
noi due in piedi.
Di tuo padre, di tua madre, Giulia, solo un
pugno di
roba,
Giulia di
Cayenna, madre di
Geova. Penso che da lą
dove stai, Giulia, si versino
lacrime.
Ringrazio il tuo non
esistere
per aver dato
corpo al mio corpo, che lentamente per amore si
consuma.
Rimangono le mani
del nostro sangue
che ci lascia solo un letto di
terra.
Lascia quello
che non hai, cerca ciņ che puoi, l'avvenire
nasce
dal sangue
delle tue
radici!
Lą, tra quelle
due stanche
lapidi
c'e' una rosa, rossa come
nelle nostre case!
Ti avrei dato
amore e lacrime, come riservo solo a chi amo, Giulia, ti voglio ancora vicino.
Rivivrai con
la mia stessa
rabbia di sempre, non ti volevamo lą .
Perdona,
se tua madre dopo
errore comune continua
nell'ignavia sua,
lasciandoci persi figli
di un dio non trovato
per altri che
non conosciamo.
Rimane ancora un
pugno di roba, senza pił neppure
le giuste lacrime, solo il mio
andare per strade
che gią conosciamo.
Rincorri parole
gettate
ai sassi
per un
bicchiere
di vino
o notte
d' amore
lasciata
al tempo
dei pił.
Non hai
padre, non hai
madre, ma siamo
credimi, ancora
per te!
Rosa di Giulia, rossa di pensiero, rossa d' amore, rimani ancora
tra di noi.
Giulia, certa di tuo padre, certa tra i morti di quella fine.
"mon amour...
" un bacio che non
ti ho potuto
mai dare
con lo stesso
amore di quelli ricevuti dal ventre
di tua madre. Sali da quella terra
che non
conosci, rincorri primavera
che non hai, asciuga
il pianto
che non volevo.
Solo col
mio pianto
amico
ricevi dove sei
maledizioni ed auguri che solo tuo padre
....
Senti, ti salutiamo
senza un fiore, io, tua madre
e chi non hai
conosciuto.
Cayenna alcova d'amore, resto dove
lasciammo
lacrime e
speranze,
trovo
ancora
amore.
Gabriele Maschio
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