La Prospettiva

 

Una stanza in prospettiva centrale

 

Prova a disegnare una stanza secondo il punto di osservazione scelto, seguendo queste indicazioni.

1. Traccia la linea d'orizzonte poco al di sopra o al di sotto della metà del foglio. Fissa il P.F. sulla L.O. (non farlo proprio al centro) per indicare la tua posizione di osservatore (fig. A).

2. Dagli angoli del foglio fai convergere al P.F. quattro diagonali. Per definire la parete di fondo traccia una linea orizzontale compresa tra le due diagonali inferiori (così hai individuato il pavimento); disegna, quindi, due verticali fino a incontrare le due diagonali superiori e unisci con una linea orizzontale. Il rettangolo della parete frontale appare più grande se la stanza è poco profonda, più piccolo se aumenta la profondità dello spazio (fig. B).

3. Ora disegna le piastrelle del pavimento: dividi in parti uguali il lato inferiore del foglio e congiungi ogni punto con il P.F., tracciando le linee oblique solo nello spazio del pavimento. Unisci due angoli opposti del pavimento con una diagonale che interseca tutte le linee oblique. Per ogni punto di intersezione traccia una linea orizzontale larga quanto il pavimento. In questo modo hai disegnato la lunghezza delle piastrelle; nota come queste si accorciano via via che si allontanano da te (fig. C).

Ora completa la stanza aggiungendo l'arredamento; ogni elemento disegnato deve essere proporzionato alle misure dell'ambiente.

Ricordati che:

- Le altezze degli oggetti sono sempre linee verticali, parallele agli spigoli delle pareti;

- Le larghezze sono definite con linee orizzontali, parallele alla L.O.;

- I lati degli oggetti, paralleli alle pareti che appaiono deformate perché orientate in profondità, sono definiti con linee oblique convergenti al P.Y.

 

 

La prospettiva angolare o accidentale

 

Si può guardare un oggetto non da una posizione frontale, come avviene nella prospettiva centrale, ma da una angolare. Confronta le scacchiere disegnate: la prima è disposta in modo da avere una faccia parallela al punto di vista, mentre nell’altra di fronte un suo spigolo.

I lati, anziché convergere in un unico punto, sembrano ora dirigersi verso due distinti punti di fuga e pertanto appaiono tutti deformati. Questa visione prospettica si definisce angolare o accidentale, e rispetto a quella centrale, usata dagli artisti del Rinascimento, risulta meno fissa.

 

 

 

prospettiva centrale di un esterno

prospettiva accidentale di un esterno

 

 

Altre prospettive

 

Lo scorcio: la posizione ravvicinata dell'osservatore o l'angolazione del suo punto di vista possono produrre delle distorsioni dell'immagine, questa viene chiamata scorcio. Questo effetto prospettico si ottiene guardando dal basso verso l'alto e viceversa.

Prospettiva a volo d'uccello: lo spazio à osservato dall'alto; la linea dell'orizzonte si trova al di sopra dell'oggetto rappresentato. La visione è panoramica e permette di accogliere una porzione molto ampia di spazio.

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Lo spazio illusorio