Margherita Giacometti - Alcolore

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Racconti
POETESSA

Non voglio andare a dormire sola come un cane scacciato di casa,la casa è finalmente mia e io adesso ne sono la padrona. Sono una poveretta guadagno qualche soldo che va subito speso in mille rivoli di spese dovute. La casa dove abito mi ha visto bambina decenne giocare in giardino. Io coltivo passioni. Il lavoro che faccio mi dà qualche soldo,ma io sono una poetessa. E' la mia passione segreta. Tu non lo sai, non puoi saperlo, come non sai che io ti amo profondamente, ti amo di un amore segreto e quando ti vedo divento rossa come una bambina della scuola elementare. Ti amo e tu non lo sai, soffri ed io soffro con te.
Ho paura di essere guardata da te con i tuoi occhi avidi e intelligenti. Mi piace il tuo volto aperto e solare con un'ombra di dolore. Questo amore non ha senso, non porta a nulla, non è vita e ha sapore di morte. Ora che ti sto parlando chissà dove sei e che fai. Da tempo non odo la tua voce tra le altre parlarmi di lotta e di forza. Forse sei già morto per cui ti ricordo giovane, fresco e raggiante di fronte a me. La mia casa è tua. Il mio cuore è solo per te. Tu mi dicevi di combattere sempre e comunque. Io ti amo, ma nessuno lo sa. La casa crollerà sulla mia testa, ma io,io poveretta continuerò ad amarti anche se dovessi finire all'inferno. Tu sei l'unico lusso che ho. Non voglio rinunciare al mio amore. Sei il figlio che non ho mai avuto. Ma se io non ti vedo, anche tu non tocchi me con le tue mani che io sola vorrei stringere. Amo i tuoi capelli a onde e vorrei posare la mano sul tuo capo. Ti amo con ansia perché temo la tua morte con sofferenza. Tutte le volte che ti ho visto soffrire, ho provato un dolore antico.

Margherita Giacometti


 
 
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