Vegliarda notte

Ulula la notte
In burrascose nubi
civettuole membra
odo tremare
nell’oscurità.

Bussa alla finestra
lieve ticchettio piovano
chiede la mia veglia
mio compagno sarà.

Maliarde etere
queste piccole ore
imbonitrici di parole.

Dal gallo incosciente
sono marcate
già l’alba per sé le ha
reclamate.

Tue non saranno,
sirena la notte
respira
intorno a me.
  

di : Veronica Fratter

Edvard Munch, Notte bianca

Edvard Munch,
Notte bianca