UN BERRETTO E UNO ZAINO

 

Forse mi mancherà il fresco tuo alpino

 quel stretto viale che va da valle a valle

forse mi mancherà il passeggio mattutino

una bottiglia d’acqua e il giubbotto sulle spalle.

 

Forse mi mancherà l’acqua di quella fonte

come mi mancheranno gli abitanti dei monti

ho forse mi mancherà, più di tutte quante

l’acqua di quel fiume che scorre sotto i ponti.

 

Ma stasera partirò al tramontar del sole

il cuore d’emigrante qui è troppo triste

dopo sessanta anni non sente più parole

vuol tornare al paese, trovare vecchie piste.

 

Non porterò cappello o fiore all’occhiello

Non ho catene d’oro o diamanti al dito

ma un vecchio mio vestito e il solito berretto

ritornerò al paese da dove son partito

 

Suonate a distesa campane del paese

già sono in cammino e ormai non mi fermo

questa è una promessa di Vito l’Alcamese

domani alle nove sbarcherò a Palermo.

 

Voi fatemi da guida, colombe e farfalle

torna dov’è nato il vecchio Alcamese

con il berretto in testa, lo zaino sulle spalle

ritornerà ad essere il pensator cortese.

 

di: Alcamese                           Castello di Alcamo