STASERA
Stasera guardo il cielo stellato il mare è calmo e piange la sirena nel ricordare il suo caro emigrato, canta con l’arpa alla luna piena.
Come dea del vecchio passato fedelissima al suo unico amore umilmente aspetto l’innamorato per ridare vita al suo cuore.
Sulla riva, da lei non lontana composta come fosse a messa sedurrà una graziosa rana che un dì era principessa,
aspetta che appaia all’orizzonte il cavalier cortese e galante che gli darà un bacio sulla fronte e per la vita sarà il suo amante.
Mi sposto più in la, dov’è il prato, da fiore in fiore va l’ape operaia, bacio tutti come innamorato e bacio la morosa ogni mattina.
Stasera guardo il cielo tutto stellato sono sulla terrazza di un grattacielo chiudo gli occhi, ricordo il passato, all’orizzonte si è steso un velo.
di: Alcamese |
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