SOPRA UN TRENO DEL SUD

 

Ma perchè ti debbo pensare

per soffrire e tornare a quel tempo

che oramai mi sembrava scordato

annebbiato confuso lontano.

 

Ma perchè torna in mente l'addio

dei tuoi occhi riflessi nel mare

nell'estate legata ad un filo

poi spezzato col vento d'autunno.

 

E' un'immagine che mi ossessiona

il tuo viso radioso dell'alba

come un incubo a notte serena

che coincide con l'afa di Agosto.

 

Le lenzuola bagnate di umori

per gli amplessi focosi e appaganti

il tuo corpo flessuoso di slava

le tue labbra più calde del sole.

 

Ma perchè ti debbo pensare

per soffrire e tornare a quel tempo

ch'è fuggito veloce in un lampo

sopra a un treno partito dal sud.

 

di: Luciano Somma

Golfo di Napoli