Silenzi

 

Non era stato il perdono di Assisi

che un'orribile festa.

Nei campi e sui nostri visi

cresceva la desolazione della tempesta.

 

Alberi disperati, senza un poco

di verde lungo le rame.

Nelle povere case intorno al fuoco

soltanto la nostra fame.

 

Anche la notte era morta:

nessuno veniva più, né ci aspettava.

Non c'era oltre ogni porta

che lo sguardo vuoto della strada.

 

Raffaele Gadotti  ©