SERBO NEL COR 

 

S’ode il garrir di rondini

che trapuntano il cielo

al morir del giorno

che s’ammanta con velo.

 

L’opera a casa dà ritorno,

sente pan di casa il profumo

e dei camini l’azzurro fumo

che sfoga nel ciel e dintorno.

 

S’ode del passero il cinguettio

che aliando s’insacca, brio

nel verde cupo del cipresso.

 

il ciel di sera s’inbruna.

Spunta, dorata, la Luna.

 

di: Callara`   

Cipressi

opera di: V. Van Gogh

A stento ricordo, ma "serbo nel cuor" l'avvicinarsi della sera, qual il principio del riposo, pace. Il contadino con la giacca e il bidente sulle spalle  lento s'avanza verso casa. Sente l'odor del pane casereccio,vede il camino fumar e il dolce pensiero di riveder i pargoletti e , con loro, cenare.
Anche il passero s'appresta a rientrare nel suo giaciglio. Si sente nell'aria  la calma e, poi ....spunta la luna. La Luna grande e d'oro e ispiratrice di sogni, di cose belle. La Luna degl'innamorati. La Luna che ispira tutti e anche i poeti come (G D) "O falce di luna calante". Poesia raffinata,ricercata, artisticamente perfetta; dove si libera un pensiero quasi morboso pieno di sottintesi.
                                                                                                      Callara`