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SERBO NEL COR
S’ode il garrir di rondini che trapuntano il cielo al morir del giorno che s’ammanta con velo.
L’opera a casa dà ritorno, sente pan di casa il profumo e dei camini l’azzurro fumo che sfoga nel ciel e dintorno.
S’ode del passero il cinguettio che aliando s’insacca, brio nel verde cupo del cipresso.
il ciel di sera s’inbruna. Spunta, dorata, la Luna.
di: Callara` |
Cipressi opera di: V. Van Gogh |
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A
stento ricordo, ma "serbo nel cuor" l'avvicinarsi della sera, qual il
principio del riposo, pace. Il contadino con la giacca e il bidente
sulle spalle lento s'avanza verso casa. Sente l'odor del pane
casereccio,vede il camino fumar e il dolce pensiero di riveder i
pargoletti e , con loro, cenare. |
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