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Se
potessi farti diventare un uomo (ai
miei nipoti) Se
potessi farti
crescere allontanando il pianto e la tristezza, se
riuscissi a chiudere in una prigione impenetrabile paure e sofferenze, il
tappeto su cui volerai oltrepasserebbe
i monti ed il mare senza
che nessun uragano lo possa portare alla deriva. Se
potessi farti
conoscere l’eternità e
preservarti da delusioni e cadute, la
tua vita scorrerebbe serena e tranquilla e
le ali che tu indosserai ti
porteranno in alto, sopra le nuvole fino
a toccare il sole. Ma
io voglio che tu possa diventare un uomo, voglio
che tu sappia ascoltare i palpiti della natura: nello
sguardo di un gatto randagio; nella
pioggia che ti sfiora le labbra facendoti provare un brivido; nel
tramonto sul mare dopo una calda giornata d’estate; nell’alba
che colora di rosa le cime innevate; nella
potenza di un temporale. A
me, bimbo mio, gli animali sussurrano dolci frasi e
nei loro occhi riesco a leggere quello che a volte un uomo non sa dire
con la parola io,
tesoro mio, adoro la pioggia che, quando mi sfiora, mi
fa rabbrividire fino alla profondità della mia anima, per
me, cucciolo mio, il tramonto, l’alba, il temporale sono
quei palpiti della natura che mi fanno vivere senza staticità, facendo
rinascere in me, ogni giorno ed ogni notte, l’energia
per vivere. Ti
voglio uomo che sappia accettare il suo pianto e capire quello degli
altri, ascoltare
la tristezza che si poserà sul suo cuore, per
saper capire quella di chi
gli passerà vicino. Anche
a me, piccino mio, il pianto ha insegnato il dolore degli altri e
la tristezza mi ha
allargato il cuore per farci penetrare quella di chi mi sfiora. Vorrei
che tu imparassi ad essere un bravo amico permettendo
che la sincerità riesca sempre a sconfiggere
l’ipocrisia e
il perdono possa sempre oltrepassare il rancore Sapessi,
piccolo, quanta gioia si prova quando il tuo migliore amico percepisce
le tue emozioni prima ancora che tu stesso ti renda conto della loro
importanza. Ti
voglio vulnerabile e sensibile all’amore di una donna, perché
tu non debba mai avere paura delle tue emozioni, perché
tu non debba reprimerle e nasconderle, fingendo
egoismo ed indifferenza. Ma
l’amore di una donna lo dovrai scoprire
da solo, perché
le sue sfumature non si possono raccontare, saranno
infinite, come
le emozioni e la gioia che l’amore ti darà per tutta la vita. Dovrai
sempre ascoltare il tuo cuore, lasciando
che il vento possa portare lontano ogni
paura ed indecisione. Non
dovrai aver paura di piangere perché
l’amore per la
vita avrà sete delle tue lacrime, sia
che siano di gioia che di dolore Solo
se sari così, sensibile ed innamorato della vita, così
sarai un uomo e di questo sarò fiera di te di: Maria Antonia Dei Negri
1°
classificata al concorso “I
colori del grano” giugno
2004 (Paderno
del Grappa) |