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Scrivi Poeta
Quando col cuccurucù ti sveglia l'alba e in ciel l'aura vermiglia e l'orizzonte appura, quando solingo andrai per i sentieri, ad aspirar l'ebbrezza di natura scrivi poeta l'or sublime a vena;
Quando in pria t'avvedrai quanto piccola appar la grande stanza lo squallore di quel terzo vano scrivi poeta gli strazi dei sospiri;
Ma quando, quando torna la quiete e pur l'ultima insegna non ha vita; quando regna la pace nella notte e tu ricordi l'ora, sii felice fra gli ingialliti fogli senza voce;
Riscrivi Vate che in natura canti dove anche tu oscilli un regno che qui nessun rapisce; Questo è il tuo regno; un'alba d'illusione.
di: Vito Bologna |
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