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Scribacchiando
Non per avere lodi o riconoscimenti scrivo perché mi piace verseggiare del giorno conservo tutti i momenti a sera scelgo il meglio da depositare. Un povero stende la mano al passante una zingara legge la fortuna sulla mano l’emigrante è pronto per imbarcarsi scrive il poeta sotto il chiaror di luna. Un gabbiamo gioca con un delfino una sirena aspetta il marinaio una mamma allatta il bambino mentre una vecchia recita il Rosario. Sono le nove e passa la ronda intimando alle lucciole, "circolare" viene la buon costume e l’asseconda, il menestrello inizia a stornellare. Si spengono le luci alla marina è mezzanotte, la notte è serena è piena di coppiette la banchina io guardo il cielo, vedo la luna piena ...
di: Alcamese |
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