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RICORDI BELLICI
Il Dio che accende e spegne
che illumina e abbuia.
Salgo sul pendio
pel sentiero della morte.
Vorrei fuggire
ma incatenato e ristretto
incrociato qual un Cristo
nell’infinito campo del conflitto
tetro, sin luce, d’un grigio eterno.
Col gelo nelle vene
vorrei fuggire
nel verde della speranza
nell’azzurro del mare
nella gioia di vivere
in un giardino d’oleandri.
Ma son qua
nel colle tetro
nel grigio del Nulla
nel buio della vita
con mente smarrita.
di:
Callarà |
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