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Raffaele Gadotti in "Quattro ricordi" |
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Preludio
Nell'aspra luce di marzo inseguiva l'inverno urlando fra gli alberi il vento.
I giorni erano sacri alle viti, all'intima felicitą di sperare.
E l'anima della terra si offriva all'incantesimo del sole.
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Infanzia
Al tempo che le stelle tornavano solo per me,
nella grande casa degli avi m'inebriavano serene preghiere, sognanti lucerne;
e la notte invadeva con angeli azzurri il mio sonno. |
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Fanciullo
Sette primavere nell'anima.
E solo mi avventurai nel bosco per sentieri segreti, quasi li aprisse un incantesimo.
Tremava nella solitudine il silenzio.
In punta di piedi mi seguivano le pił belle creature delle fiabe...
E l'orco ci aspettava in agguato. |
Memoria
Forse nella tristezza di un vecchio lontani fanciulli rincorrono dietro un cerchio di ferro il pił bel sogno della vita.
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