|
PIOGGIA
L’avevamo
tanto invocata come
nostra madre pioggia, acqua
dal cielo benefica, frescura
che fosse sollievo al
palato riarso e vita alle
piante dei nostri capelli. O
pioggia estiva, sei venuta con
elettriche saette e hai disfatto il
nostro cuore bambino, di
piccini implumi, con un rombo ci
hai inquietato e ora siamo qui con
la bocca aperta grondanti di rivoli freschi di pioggia. |
|