PERLA FIORENTINA

                                                  

Bella, sei seduta in posa Cleopardesca

in bianco assai scollato, dimmi com’è nato

il cielo, guardi la luna con aria molto fresca,

chi sa, se nei tuoi sogni c’è l’emigrato,

 

scrivi i tuoi racconti con tanta maestria,

i tuoi quadri esposti in ogni galleria

poi se sei in vena scrivi una poesia,

e al mondo fai vedere la tua malinconia

 

Senti, facciamo un patto, Orofiorentino

tu mi mandi un libro, con i tuoi lavori

io scrivo un sonetto un pò birichino,

 

così a primavera felici son due cuori,

tu cara che ne dici, dai, di buon mattino

con libro, busta e penna, esci fuori

 

 

con le prose e le rime, un cuore hai stregato

ma facendo bene i conti, il tuo è più assetato

 

se ti chiamo oro, merito una sberla

perché tu mia cara, di Firenze sei la perla.

 

 di: Alcamese