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PERCHÉ SOLO PER NATALE ?
Fogli ingialliti pieni e senza voce a chi vi legge, donate tanta pace le vostre storie del tempo passato passate da padre in figlio, a nipote
Storie d'amore, storie di dolore scritte in bianco e nero con calore scritte da un poeta/pittore/cantautore un piccolo uomo con un grande cuore
una vita breve di piccole grandi cose vissuta in una stanza d'ospedale piena di petali di rose finché non giunse il Natale
Era il millesettecentottantanove il mese di dicembre con la neve che il mondo dette l'ultima novella parlava di tre Re Magi e una Stella
Natale, dicembre duemilanove si va sulla luna, Marte, e quasi Giove nessuno legge fiabe ai bambini tutti di corsa come burattini
Ah! se ci fermassimo un momento dare una mano a chi è in pianto leggere un vecchio libro del settecento e dopo insieme intonare un bel canto
Come sarebbe differente il mondo se uniti si facesse un girotondo credo non sarebbe male essere buono anche dopo il Natale.
di: Alcamese |
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