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PARANZE
Solcan sul mare le paranze
portando seco marine fragranze
e lo stridio dei gabbiani in volo.
Entran nel molo
con vele lente
al dì morente.
S’accosta gente a comprare
pesci e frutti di mare.
Dall’onde s’alza un vento
al ciel d’oro e d’argento
pregno d’alga salata
che profuma la serata.
IL sole cala sulla montagna
indorando ciel, mar e campagna.
di: Callarà |

Le paranze - opera di Ludovico Cavaleri,
olio su tela 1906 |