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NOTTE E DISARMO Verde siede s'un manto di foglia e corno sfugge al ragionar morente, bellezza presente, cigolar di voglia;
rosso doma uno slancio di calore e lingua in fuoco piana la danza, bellezza che avanza, sospensione e furore;
blu dolce volteggia un liquido mare e campanaccio schiude miglior fato, bellezza circolare, gabbiano pasticciato;
chiaro finge occhi di vetro e di marmo e gnomo e funghi dormono in cera universale, bellezza finale, notte e disarmo.
Marco John Braglia |
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