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NOTTE D’AMORE
Giorno diciotto, mese d’agosto nella conchiglia vicino al mare seduto al tavolo, solito posto un uomo solo, sta a guardare.
Le coppie strette, stanno a ballare alcuni ascoltano, giù, sulla rena il complesso suona, non mi lasciare al chiaro di luna, la sera è serena.
Luna argentata, su un cielo stellato la notte è romantica, alla marina la testa appoggiata sull’innamorato riposa felice, chi non è più bambina.
di: Vito Bologna |
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