NEW YORK - ROMA

 

Come vorrei poter tornar bambino

e ha piedi nudi correre sul prato,

svegliarmi con il sole del mattino,

l’odor di pane appena sfornato.

dare il buon giorno al vicino

e salutare tutto il vicinato.

 

Vorrei poter andare in campagna

cogliere una rosa, una margherita

darle, con un bacio alla compagna,

a colei che a mio figlio diede vita,

fare quattro passi in montagna

senza che pesi tanto la salita.

 

Mi svegliano i rumori nella via

i palazzi qui, coprono il sole

nessuno ti saluta in ferrovia,

il pane fatto a fette per chi vuole

non fatto in casa, ne in fattoria,

le strade piene di umido e nuvole.

 

E’ una grande città e il progresso

non vede il valore famigliare,

ogni uno corre in cerca di successo

fama e denaro si vuol guadagnare,

anche innamorarsi non è ammesso,

e la natura nessuno sa amare.

 

New York - Roma, torno a Fiumicino

da lì per il paese prendo il treno

all’indietro rifaccio il cammino

e riprendo a zappare il terreno

mangio pane formaggio, bevo vino,

faccio sonni beati sopra il fieno.

 

di: Vito Bologna