Nella tua gloria

 

S'io ti vedessi nella tua gloria,

o Dio che puoi, io ne sarei

abbagliata e spaventata a morte

perché ho il cuore piccino e modesto

eppure mi levo a te come albero

squassato dalla tempesta vorace

e grido talvolta il mio rancore.

Gioia non ho in me al sentire

la tua voce nel buio cupo

della notte di magia e sorte.

Traggo il dado ma il calcolo

non torna e io m'avvilisco.

So che mi aspetti nella tua casa

grande e ariosa, ma io temo

di smarrirmi in essa o di diventare

empio titano alla tua soglia.

 

di: Margherita Giacometti

part. Trionfo della Divina Provvidenza, 1632-39  di Pietro da Cortona, Palazzo Barberini Roma