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LETTERA DI NATALE ad un vecchio emigrato * Una spalla per dare un conforto la tua amicizia è senza frontiera non guardi chi ha ragione o torto in te si specchiò l'amicizia sincera * Tu che al mondo hai donato tanto ed in cambio ricevuto solo dolore ti supplico d'ascoltare il mio canto canto d'amore che esce dal cuore * Cade la neve al nostro paesello il campanile è coperto di bianco un vecchietto si disseta al ruscello capelli d'argento ed un viso stanco * Non ricorda più come si chiama da dove è partito dove è la sua meta sa solo che al mondo nessuno l'ama e che nel passato era un buon poeta * In voi due vedo molte somiglianze amate la pace, l'imbrunire e l'aurora restare chiusi nelle vostre stanze scrivere poemi e non guardare l'ora * Arriva dicembre e sei solo emigrante in un paese a te sconosciuto tu che hai dato amore a tanta gente ti trovi solo con un amor perduto * Caro emigrante ascolta il mio stornello non sei solo al mondo, c'è chi ti ama vedi quel vecchio che vive al ruscello ricorda il nome tuo e ti chiama * Torna al tuo vecchio paese emigrante tu non sarai mai solo fra la gente ricordati la cosa più importante l'acqua migliore è nella tua sorgente * Non dimenticarlo amico paesano nel fieno di casa si fa il vero sonno torna e quel vecchietto prendi per la mano è il padre di tuo padre, il tuo perduto nonno.
Di: Alcamese |
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