LETTERA DI NATALE

ad un vecchio emigrato

*

Una spalla per dare un conforto

la tua amicizia è senza frontiera

non guardi chi ha ragione o torto

in te si specchiò l'amicizia sincera

*

Tu che al mondo hai donato tanto

ed in cambio ricevuto solo dolore

ti supplico d'ascoltare il mio canto

canto d'amore che esce dal cuore

*

Cade la neve al nostro paesello

il campanile è coperto di bianco

un vecchietto si disseta al ruscello

capelli d'argento ed un viso stanco

*

Non ricorda più come si chiama

da dove è partito dove è la sua meta

sa solo che al mondo nessuno l'ama

e che nel passato era un buon poeta

*

In voi due vedo molte somiglianze

amate la pace, l'imbrunire e l'aurora

restare chiusi nelle vostre stanze

scrivere poemi e non guardare l'ora

*

Arriva dicembre e sei solo emigrante

in un paese a te sconosciuto

tu che hai dato amore a tanta gente

ti trovi solo con un amor perduto

*

Caro emigrante ascolta il mio stornello

non sei solo al mondo, c'è chi ti ama

vedi quel vecchio che vive al ruscello

ricorda il nome tuo e ti chiama

*

Torna al tuo vecchio paese emigrante

tu non sarai mai solo fra la gente

ricordati la cosa più importante

l'acqua migliore è nella tua sorgente

*

Non dimenticarlo amico paesano

nel fieno di casa si fa il vero sonno

torna e quel vecchietto prendi per la mano

è il padre di tuo padre, il tuo perduto nonno.

 

Di: Alcamese