LEI

 

Lei è esagerata, assai noiosa

permanentemente tormentosa

spedirla vorrei a quel paese

è una delle mie poche pretese

Per davvero, più non la sopporto

ed è una vita che mi sta addosso

dal parlar con altri ne sto accorto

quasi m’asfissia da farmi rosso

lei che non mi lascia mai un istante

(sono il suo abituale prigioniero)

Appaio, perciò, freddo e distante

ed è arduo mostrar che non è vero!

Lei riesce a rendermi impertinente

a volte, e mi succede anche questo

che mi “giudicano” un delinquente

io che senza vanto, sono onesto

Ma la gente giustamente crede

a quello che unicamente vede

senza mai prendersi la briga

di leggermi il cuor: costa fatica!

Così non chiedo nulla a nessuno

ed a nulla servirebbe in fondo

spero solo in un dì non lontano

d’incontrar chi in questo vasto mondo

ami innanzitutto i difetti miei

che riesca (con giusta tenerezza)

a mandar via da me e per sempre lei:

l’odiosa mia innata timidezza!

 

di Saverio Paradisi