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LEI Lei è esagerata, assai noiosa permanentemente tormentosa spedirla vorrei a quel paese è una delle mie poche pretese Per davvero, più non la sopporto ed è una vita che mi sta addosso dal parlar con altri ne sto accorto quasi m’asfissia da farmi rosso lei che non mi lascia mai un istante (sono il suo abituale prigioniero) Appaio, perciò, freddo e distante ed è arduo mostrar che non è vero! Lei riesce a rendermi impertinente a volte, e mi succede anche questo che mi “giudicano” un delinquente io che senza vanto, sono onesto Ma la gente giustamente crede a quello che unicamente vede senza mai prendersi la briga di leggermi il cuor: costa fatica! Così non chiedo nulla a nessuno ed a nulla servirebbe in fondo spero solo in un dì non lontano d’incontrar chi in questo vasto mondo ami innanzitutto i difetti miei che riesca (con giusta tenerezza) a mandar via da me e per sempre lei: l’odiosa mia innata timidezza! di Saverio Paradisi |
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