Labirinti della mente

 

Nel dedalo dell’anima sconnessa

Labirinti mentali si aggrovigliano stoltamente

E stancamente

 

Non riconoscibile la via di fuga

Fra moltitudini di assi alla rinfusa ammonticchiate

nella provvisorietà di ogni sorte

 

Tra le rovine di Cnosso sospingo il mio cammino

I fasti ridestando del Principe dei Gigli danzante nel liturgico corteo

Gli enigmi evocando della Potnia Theron di fiere e serpenti Signora

Madre venerata di fecondità

 

Immerso nel liquido amniotico della vita

Il pensiero si nutre dell’ incessante ineludibile divenire

  

di: Arlette

5 maggio 2009

 

Labirinto deriva dal greco labyrinthos (λαβύρινθος),

usato nella mitologia per indicare il labirinto di Cnosso (N.d.A.)