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LA ROSA NERA
Scende la sera e dentro il viale una bella donna conta le stelle tira la somma del bene e del male in sessant’anni, quante cose belle
pensa il passato, l’amore perduto chiude gli occhi per immaginare come dal nulla nel tempo sperduto la nobil donna incomincia a sognare.
a sedici anni la scuola va in gita nella piazza grande, una passeggiata e li un ragazzo cortese l’invita a bere con lui una limonata.
Dividono in due anche un panino una mela, un dolce poi il gelato vanno per mano lungo il cammino mentre si ode, un coro argentato
Dopo tre anni insieme ancora vanno al liceo, dai francescani arriva una lettera, dice che è l’ora per la sua leva, lui parte domani
Si dona a lui, con tutto il cuore distesa sul prato coperto di fiori piange in silenzio, è bello l’amore l’imbrunire trova uniti i due cuori.
Si sveglia e piange, sotto le stelle la stessa via che fa ogni sera accarezza le rose e fra le più belle si porta al cuore quella nera.
di: Vito Bologna |
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