LA GALLERIA

 

Guardo le foto la galleria è piena

in una ti trovi con mamma e il fratello

mamma sorride, tu guardi serena

e dici al fratellino, "come sei bello"

 

in mano tieni  una semplice borsa

l’altra, sotto braccio della mamma

la tua innocenza mi porta nel "Orsa"

e in te rivedo Claudia, la mia fiamma.

 

Guardo le foto, mi faccio coraggio

e dopo passo alla numero sedici.

Mamma orgogliosa e tu a Viareggio

vestiti uguali, nell’ombra son le tredici.

 

La foto ventitre, dicembre dice

nel duemila e quattro sei in posa

dietro i tuoi dipinti con cornice

donna gentile bella, come una rosa.

 

Lungo il Mugnone più avanti vedo

una dea seduta sopra il fieno

lo stesso sorriso ancora rivedo

nel duemila e tre bevendo vino.

 

Grazie, Dama gentile e delicata

con le tue foto rivedo un’avventura

quando bambino nella terra amata

giocavo con la rima e la pittura.

 

Ora son vecchio, e la mano è stanca

non fa disegni come da bambino

peccato che nella mia stanza manca

un quadro fatto a  mano di  Migliarino.

 

di: Vito Bolognai: Vito Bologna