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L'
EMIGRANTE Si sveglia di sobbalzo su quel treno che parte. E' un uomo che vuol vivere è un uomo che piange. Come un vaso ripieno è fermo ma parte. Nel cielo una luce splende illumina la terra semina la pace riempie gli animi ma non il cuore dell' emigrante. Non gli è concesso di ritornare. Al suo grande paese può soltanto pensare. E' un treno che parte che porta la merce che porta l' emigrante. Costretto dalla fame ad andare in quella terra straniera in quel lontano paese entrare in quell' abisso profondo nel saluto del giorno nel buio della sera. |
Nessuno gli tende la mano nessuno ha mai voluto capire il suo colore la sua bandiera.
di:
Remo Lana |