L' EMIGRANTE

 

Si sveglia di sobbalzo

su quel treno che parte.

E' un uomo che vuol vivere

è un uomo che piange.

Come un vaso ripieno

è fermo

ma parte.

Nel cielo

una luce splende

illumina la terra

semina la pace

riempie gli animi

ma non il cuore dell' emigrante.

Non gli è concesso

di ritornare.

Al suo grande paese

può soltanto pensare.

E' un treno che parte

che porta la merce

che porta l' emigrante.

Costretto dalla fame

ad andare

in quella terra straniera

in quel lontano paese

entrare in quell' abisso profondo

nel saluto del giorno

nel buio della sera.

  

 

 

Nessuno gli tende la mano

nessuno ha mai voluto capire

il suo colore

la sua bandiera.

 

di: Remo Lanaillust. tratta da: L'emigrazione italiana  -  di Delisio Villa - www.arteggvolution.it