ITALIA AMATA 
( per M.G.F.)

 

Sei come tanti di noi emigrata,
in questa terra ricca, emancipata,
tornar vorresti dove tu sei nata,
nel mezzogiorno dell'Italia amata.

Come ti capisco cara Amica,
anch'io lasciai il mio casolare,
la mia cittā piccola e antica
ma ricca di sole e tanto mare.

Qui trovai cemento e palazzi
la gente nemmeno ti saluta
tutti lavorano come pazzi
e l'amico lo vedono in valuta.

Si cara Amica, l'Italia č bella
e per noi e duro essere emigrati,
la colpa non fu nostra ma di quella
sorte maligna e di persone ingrate.
 

 

di: Vito Bologna

Siracusa