IL PRIMO DELL'ANNO 2009

 

Dal chiasso e allegria

del fine d'anno

mi basta il rapido ricordo.

Tu sei

il primo giorno dell'anno

sei arrivato

con voce, vita e gioia

nel breve arco

di una luminosa aurora.

Tu sei il primo:

dei 365 tuoi fratelli,

delle tue 12 sorelle

e dei tuoi 52 cognati.

Tutti questi tuoi parenti

lottano per vivere

lottano per vivere

lottano per un ideale

lottano

per avere un pò di fede

e d'amore.

L'infinito

silenzio della mattina

dopo una nevicata

fredda e insistente

a messo tutti a tacere,

pare che tutti dormano,

si

dormono sconsolati,

perché in questo mondo

anche se questo

è il primo dell'anno

non riescono mai

ad abbracciare la PACE.

 

di: Remo Lana