IL  POETA

 

Passeggiando nel viale, ier mattino

davo voce a tutti i miei pensieri,

una bambina mi venne vicino,

era bionda, con due occhi neri

 

Mi disse, "Lei poeta scrive di tutto

potrebbe far per me una quartina

sa, son tre giorni che sono in lutto

a Natale è morta la mia Mammina”.

 

La guardo, e immortalo il momento

"non so se sogno, tutto sembra strano"

la guardo, e in lei vedo il tormento

mentre pian piano, mi stende la mano.

 

Prendo quella mano vellutata

e con le mie, me la stringo al cuore

la sento tremolante e sudata

mentre, nel viale, colgo un fiore.

 

Vieni con me, ti faccio compagnia

portiamo questo fiore, al cimitero

anch’io tempo fa, persi la mia

sulla sua lapide scrissi un pensiero.

 

Nel pianto, mi strinse, al suo cuore

e fra i singhiozzi, frasi mormorava

io, capii solo, "Grazie signore."

Guardando una colomba, che volava

 

dolce fanciulla bionda, piccolo fiore

in cosi giovane età, con tante pene

per te farò un sonetto con il cuore

con dedica a chi vuoi tanto bene.

 

di: Vito Bologna