Il mulino a vento

 

Sto percorrendo delle giornate mai viste,

mai toccate.

Mi sento straniero,

sconosciuto a me stesso.

Quando finirà l'inferno che mi sono costruito?

Sono oggi quello che ho scelto

DIVERSI ANNI FA'.

Mi ferisce la Sua indifferenza:

l'uomo che sputa sangue nella piazza,

e che sputa sangue dappertutto

e che sputa sangue addosso

e che sputa sangue e mi sporca

e che sputa sangue e non mi chiede scusa

e che sputa sangue

e il sangue è mio.

E gira su se stesso senza pietà fino a morire.

E a morire sono io.

 

di: Michelangelo G.

opera di Jean Fautrier, 1946