|
Il mulino a vento Sto percorrendo delle giornate mai viste, mai toccate. Mi sento straniero, sconosciuto a me stesso. Quando finirà l'inferno che mi sono costruito? Sono oggi quello che ho scelto DIVERSI ANNI FA'. Mi ferisce la Sua indifferenza: l'uomo che sputa sangue nella piazza, e che sputa sangue dappertutto e che sputa sangue addosso e che sputa sangue e mi sporca e che sputa sangue e non mi chiede scusa e che sputa sangue e il sangue è mio. E gira su se stesso senza pietà fino a morire. E a morire sono io.
di: Michelangelo G. | ![]() |