Il mio timoniere

 

Le parole tra noi

come piume leggere

o come lame incrociate

di freddo acciaio,

parlano di vita passata

o di presente ansioso.

Dunque manca

il futuro oscuro

nel cavo delle nostre mani

perché non c'è domani

per chi va alla deriva,

ma tu ti ribelli

e vuoi essere il mio timoniere.

        La paura nel cuore

        è però come una tenaglia.

        non parli e mi guardi.

        Attendi.

 

di: Margherita Giacometti

part. "Viandante sul mare di nebbia" di Gaspar David Freidrich