|
Il giardino dei pensieri
Da lontano sei venuto,
come un leone ruggendo,
silenzioso, umile o grande mushin,
che dono di libertà!
Elargendo il tuo tempo,
dispensando il tuo sapere
profondo incontro tra uomo e uomo,
hai cambiato in tutti il nostro vedere.
O Calma montagna, spirito sereno,
ora, che più non sei fra noi,
il tuo cuore puro come l'acqua
scorre all'unisono nel nostro.
non c'è niente e nessuno
la dove Verrò a trovarti,
lì dove riposi,
tra i cipressi del giardino nel tempio.
E come ogni volta,
me ne starò seduto in silenzio.
Immobile montagna con gli occhi socchiusi,
ad ascoltare il tuo grande nulla.
"REI!O-sensei"
di: G. Carlo R. |

|