IL CAMMINO 

  

Guarda su nel cielo l’arcobaleno

che fa da cornice a un grigio cielo

Guarda il ruscello com`e` pieno

e le farfalle che gli fanno da velo

 

Volano le rondine e le colombe

sorvolano paese e contrade

svegliano con il suono delle trombe

grandi e bambini ancora addormentate

 

legato, alle ali portano un messaggio

scritto da un vecchio, cuore emigrato

che anni fa iniziò un lungo viaggio

e alla partenza ancor non è tornato

 

Lasciò la mamma e amici al paese

con lui in tasca solo, ventitre lire

andò dove l’idioma è inglese

e la gente non lo capiva

 

facendo il minatore, il falegname

lavando piatti di notte nella cantina

con venti soldi si toglieva la fame

il resto lo mandava alla mammina.

 

Mori solo e triste l’emigrante,

ma non prima di scrivere una nota

che mise sulle ali di una colomba,

solo due righe, e pagina vuota.

 

"Lasciò la Mamma e l’Italia sua,

cercando la fortuna un pò lontano,

senza mai capire che per la via

perdeva la sua vita piano, piano".

 

Alla fine del suo lungo cammino

seduto per terra come un vagabondo

ripassò la sua storia e il destino,

scrivendo le memorie del suo mondo.

 

di : Vito Bologna

Inos Corradin  -  Colombi