FRA SOGNO E REALTA’

(A Luisa la ITALIANBAMBOLA)

  

Guarda la luna in ciel, comè burlona

gioca a nascondino con la natura,

il vento suona fischiettando piano,

il mare manda un poco di frescura.

        

Guarda all’orizzonte, l’migrante

canta con il cuore e tanto sentimento,

canta un motivo per l’amante,

l’affida al mare e al vento.

 

Canta," Italia mia non ti so scordare,

spero di ritornare ogni momento

e poter attraversare questo mare

per tener fede al mio giuramento.

 

Italia mia da te voglio tornare

e visitare Alcamo marina  per

poi imbarcarmi per Castellamare

e attraversare lo stretto di Messina.

 

Andare a Roma e prendere il treno

a salire per, Genova, Milano, Torino,

e dopo che il baule c’è l'ho pieno,

di ogni  borgata preso un pezzettino.

 

Inginocchiato bacio il terreno

dove son nati Santi e Poeti

dove, riposano in pace nel suo seno

Dante, San Pietro e altri Profeti.

 

Guarda la luna in ciel com’è birbante

sembra far l’occhiolino all’emigrante

mentre fa strada, la stella più brillante

una colomba va, nel vecchio continente

 

di: Alcamese

Il sogno di Achille - opera di Savinio - 1929