FRA LE BRACCIA DI DIO (e nel mio cuore)
Un mese tre giorni e diciotto ore è il tempo da che tu mi lasciasti fu allora che mi si fermò il cuore senza un avviso, in cielo volasti
Vorrei che con te avessi un cellulare per poter sentire ancora la tua voce pensare a te e non poterti parlare mi sento come Cristo messo in croce
Sai, pensavo a te questa mattina e a piedi sono andato al cimitero con me avevo la tua cartolina dove hai scritto l'ultimo pensiero
Vorrei che il cielo avesse un cellulare per darti il mio buongiorno ogni mattina e dopo per ore, continuare a parlare come se ti sentissi vicina
Vorrei che il cielo avesse un cellulare per darti la buona notte ogni sera dopo, sotto voce, mettermi a cantare la favorita tua, "Dolce chimera"
Fra le braccia di Dio sei come un fiore ti accarezza e sempre ti consola ricordati, ti porto nel mio cuore digli che mi chiami se ti senti sola.
di: Alcamese |
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