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FRA CIELO E MARE (vent’anni )
Il cielo è grigio, fresca è la sera, passa una colomba e va lontano, canta il grillo allegro, è primavera stringo nella mano, un tulipano.
La luna splende sopra la marina distesa sulla sabbia la mia amata dorme soave come una bambina una farfalla in fronte la baciata.
Una sirena si sente cantare, la sua voce la trasporta il vento stasera con la musica del mare, in rime immortalo il momento. Maggio ventitre duemila e sette sono le diciotto e tutto va bene stasera se il tempo lo permette all’amor mio andrò nelle vene.
Poi di due vite ne faremo una e insieme affronteremo il domani dopo avendo un poco di fortuna avremmo dei bambini belli e sani.
Ho Dio com’è lontano il dire e fare, bello se fosse lei, e non la sua foto, distesa qui con me vicino al mare vent’anni, sono triste e con cuore vuoto.
di: Alcamese |
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