|
Follia
Percorsi obliqui a ritroso tridimensionali archetipi dirigono la mente
Cruciverba di vie, stato gravitazionale a primitivi deliri, scende le scale a chiocciola, gradini all'infinito
Sintesi sparpagliata di materiale grigio impastato edifica il monumento della finzione mai reale
Ombre inquiete riflesse da uno specchio opaco rotta di collisione per cocci di terracotta
Attendiamo inerti epiloghi di pensieri, catastrofe di molecole disfatte,
Spaventapasseri al crocevia della ragione allontanano gli ultimi bagliori di recondita memoria già stantia
|
![]() |