Fiore d'inverno

  

Se tu, fiore d'inverno,

vuoi spuntare d'incanto

nel mio petto indifeso,

tu devi pur sempre bere

il calice amaro di dolore,

perché il dolore è il senso

della vita, se consumata

come candela accesa.

Se tu, fiore d'inverno,

vuoi mettere radici

nella mia mente bizzarra,

devi pur sempre bere

il tonico amaro del destino

che forte bussa alla porta

e ti rapisce, quando meno

te l'aspetti, in un gorgo

immenso del mare del tempo.

Se tu, fiore d'inverno,

vuoi me veramente,

lasciati cogliere un giorno.

  

di: Margherita Giacometti