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ESTATE
Di rabbia e tristezza colma è questa mia estate. Più non reca: canti di grilli, concerti di rane, di vibranti cicale, né fiammelle volanti di lucciole amanti. Schiantano l'aria rombanti motori, si levano frenetiche voci dai televisori. Rumore, nel tuo vortice affoghi un romantico cuore. Piangi anche tu nostalgica luna, più non incanti, non affascini più: sai di cose passate, violate, l'orma dell'uomo sulla tua polvere giace. Elena |
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