DIALOGO

 

Buon dì signora, mi scusi posso entrare

vorrei esporle il problema,

cerco carne fresca, però senza osso,

senza una lira ho un forte dilemma.

 

C'è una vecchia, disposta a darla,

sulla cinquantina, mica anziana,

mi disse che se io, so come farlo

mi da mille lire ogni settimana.

 

Ma io signora, bella e cortese

come può vedere, son ben dotato,

le feci notare, è un mese e un giorno

che vorrei vedere il suo bel prato.

 

Certo capisco il poblema vostro,

ma sono fedele e donna sposata,

non si mangia sul mio prato

è riservato alla persona amata.

 

Voi giovanotto siete gentile,

dal parlare siete un signore

oggi ha sbagliato, dal conto mensile

l'ospite passa fra ventitre ore.

 

Ma, se volete un assaggio avere,

di ciò che per voi io posso fare

sedetevi comodo, bel cavaliere

e fra le nuvole vi faccio volare.

 

di: Vito Bologna