DESIDERIO

  

Sdraiata sulla sabbia, il mio amore

prende la tintarella vicino al mare,

vorrei tanto essere un pittore

e il momento saper immortalare.

 

Per un’ora vorrei essere Giotto

e tutti i colori sapere mescolare,

poi di Raffaello mettermi il giubbotto

cosi d’aver mano ferma senza tremare.

 

Divina č il mio amore sulla rena

chi passa si ferma ad ammirare,

vicino al mare sembra una sirena,

tutti senza fiato fa imbalsamare.

 

Ho se avessi io, la vena di Dante

e la mano magica del Paganini,

scriverei tanti canti all’amante,

accompagnato da mille violini.

 

Presto noto che vuote ho le mani

e degli artisti non ho tanto bisogno

spunta con l’alba un altro domani,

mi sveglio con il sorriso di un sogno.

 

di: Alcamese

Desiderio - opera di Giuseppina Ferrara