Da Loria a Borso del Grappa …

Una mattina di quasi inverno…

Paesaggi dell’anima…

 

Il mattino lavato

Dalla pioggia della notte

Ostenta rare magnificenze

 

L’aria primigenia

Da ogni tana liberata

Serpeggia con insolita allegrezza

Nel cuore disarmato

 

La vallata fulgida di smeraldo

Imprigiona gli occhi

Di arcaico stupore affamati

 

Il  Grappa gigante abete

Dai vigorosi bracci innevati

Riluce di biancore

Nel bronzeo anfiteatro morenico

 

Stregato Provocante Autunno

Concedimi un frammento

Della tua euritmia

Elargiscimi un granello

Della tua perpetuità

 

di: Arlette

Borso del Grappa,  4 dicembre 2009