CUORE EMIGRATO

 

Il cielo grigio, la luna nascosta

una nuvola nera appare all’orizzonte

una colomba sul davanzale non si sposta

nell’aria un canto triste d’emigrante

 

un bimbo scalzo corre per le strade

piove da un’ora ma lui si diverte

corre e gira tutte le contrade

via su via ma sono tutte deserte

 

Un uomo seduto ad un tavolino

con una brioche, caffè e giornale

oggi si è svegliato di primo mattino

un paio d’ore prima del normale

 

Lo sguardo vuoto verso l’orizzonte

tanti ricordi tornano alla mente

piove e piange il vecchio emigrante

gli manca il suo paese, la sua gente

 

quel via vai di gente e auto per le vie

lui vecchio e stanco a ricordare il passato

adesso fa il nonno e scrive poesie,

è Alcamese con il cuore emigrato.

 

di: Alcamese