Che sarà?

 

Tenera e confusa,

triste e disperata,

ma non rassegnata,

la mia anima vaga

nel mondo inorridito

dalla barbarie degli uomini,

dalla crudeltà dei fratelli sui fratelli

alla ricerca:

di una libertà negata,

di una giustizia nascosta,

di una pace lontana.

Oh innocente e ignaro

fanciullo del terzo millennio,

tenero virgulto

di un’umanità “cainomane”,

che guardi in TV

gli scoppi di bombe

come guizzi di fuoco d’artificio,

equivoci segnali

di una falsa e assurda festa cosmica,

che sarà di te domani? 

                                             

Anna DE FRANCESCO