CARO VECCHIO MIO

 

Cammina nel giardino a passi stanchi

con lui le adorate nipotine

la pipa in bocca, i capelli bianchi

io guardo loro da dietro le vetrine

 

Cammina e racconta il suo passato

di quando ragazzino al suo paese

viveva assieme al nonno malato

con poche lire per fare le spese

 

Le bimbe ascoltano incantate

le storie del nonno, sono vere

Storie vissute, non inventate

frutto di settanta primavere.

 

Ah! se potessi ritornar bambino

e rivivere con te le tue avventure

essere con te ogni mattino

e trasformar le storie in pitture

 

Se potessi io il tempo fermare

lo fermerei qui, questo momento

tu e le bimbe, d’inverno a passeggiare

e io da lontano spiare il movimento.

 

di: Vito Bologna